Come trovare la mia anima gemella?

E’ una domanda che mi hanno rivolto molte donne alle quali ho risposto

Prima trova chi sei tu e la tua anima gemella arriverà da te in un batter d’occhio.

Frida Kahlo: Innamorati di te, della Vita e dopo di chi vuoi”.

E’ un viaggio dentro di te, il Viaggio per trovare l’anima gemella.

Ti chiederai, cosa significa?

Ecco, te lo spiego qui in 5 punti.

1. Ogni relazione è il riflesso di ciò che pensiamo. 

I nostri pensieri ci portano a scegliere le persone che corrispondono proprio ai nostri modi di vedere. 

Sto parlando di ciò che pensi riguardo alla vita, al significato che dai all’amore, alla coppia, ai ruoli che l’uomo e la donna rivestono in un rapporto, al sesso, ai modi di gestire e organizzare la vita, al lavoro, alla gestione del tempo libero e anche al denaro. Ciò che pensi è il risultato dei contenuti che ti sono stati trasferiti dai tuoi genitori e dagli adulti che ti hanno cresciuta nei vari ambienti che hai frequentato. E sono diventate le convinzioni che ti guidano nella vita. Di conseguenza, agisci in base alle tue convinzioni. Nel modo di pensare, di emozionarti, di parlare e di agire.

Non è detto però che i modi di fare e di vedere degli altri siano anche i tuoi!

Può accadere che non ti rendi conto di come le abitudini comportamentali degli altri, e i loro modi di vedere la vita, ti hanno portato a rispecchiarti esattamente in quelle persone. E fino a che non cominci a osservare le cose sotto nuovi punti di vista non riesci a essere libera di esprimere chi senti di essere veramente.

Così può accadere di chiedere e desiderare un certo tipo di relazione senza domandarti se tu stessa sei allineata al quel tipo di persona. E mi riferisco ai tuoi valori personali più profondi, ai tuoi bisogni e a ciò che è importante per te.

Il Viaggio per trovare l’anima gemella inizia da te.

Per fare in modo che una relazione di coppia funzioni, e rimanga viva e vitale anche a distanza di tempo dalla fase dell’innamoramento, è necessario che, prima di iniziare una relazione, impari a conoscere bene te stessa. Questo ti permetterà di condividere con il partner i tuoi valori personali più profondi e riuscire a esprimere liberamente chi sei. In una relazione di coppia non è necessario avere tutti gli stessi valori ma è importante poterli condividere affinché vengano rispettati dall’altro. Il primo passo è quindi sapere quali sono, il secondo è imparare a rispettare tu per prima i tuoi valori. Quanto più amerai te stessa tanto più l’altro amerà chi sei.

A questo punto ti chiedo: Conosci i tuoi valori personali?

I valori sono le risposte a due domande: Che cosa è importante per me? e Perchè?

Nel Percorso Vitalità dedico molta attenzione e importanza alla conoscenza dei valori personali e conduco le mie clienti in una sorta di indagine approfondita e di esercizi per ricercarli.

I tuoi valori personali sono infatti la base per costruire la tua identità e il tuo equilibrio interiore. E sono ciò che ti guida in ogni scelta della tua vita.

Non solo nelle relazioni di coppia!

Al contrario, se non li conosci, diventi una banderuola in balia del vento! E sarai spinta a prendere in considerazione ogni persona e situazione che ti verrà incontro, senza la capacità di valutarla in base a ciò che è importante per te. Rischi così di rimanere delusa dopo poco tempo.

2. Noi tutti siamo esseri in continua evoluzione.

Ciò che evolve è l’anima, cioè la tua coscienza, il tuo inconscio che è la parte più intima e interiore di te stessa. E soprattutto la sede delle tue emozioni.

E l’anima gemella è la persona che ti corrisponde in quel preciso momento temporale della tua evoluzione. Arriva in quel momento nella tua vita per mostrarti aspetti di te che non ti piacciono, offrendoti l’occasione per migliorarti. Spesso non te ne rendi conto e così ti impedisci di vedere l’aspetto positivo delle tue relazioni.

Nella vita puoi incontrare diverse anime gemelle, tante quante sono i tuoi stati di evoluzione della coscienza. 

Quando però ritrovi la tua vera essenza, il tuo vero Sè, riesci a incontrare la tua anima gemella assoluta.

Questo perché hai compreso chi sei, cosa ha valore per te e perché. E questo è il lavoro interiore attraverso il quale conduco le donne come te nel Percorso Vitalità.

3. Ogni giorno che passa hai un’opportunità per evolvere.

Sappi che, anche se non ne sei consapevole,  ogni giorno ti arrivano opportunità infinite per fare un passo avanti nella tua evoluzione spirituale,  diventare migliore e rispecchiare in te ciò che ti corrisponde veramente.

Migliore rispetto a chi?

Rispetto a te stessa, a quello che eri un istante prima. Se hai creduto di dover essere migliore di qualcun altro, fermati e rifletti. La vita non è una competizione.

Cosa accade esattamente nel corpo?

Ogni tuo respiro è composto di due fasi: inspirazione e espirazione. La prima porta nuova energia alle cellule, la seconda ti libera di ciò che non ti serve più. Questa continua rigenerazione che avviene attraverso il respiro va a toccare, attraverso le cellule, ogni organo del nostro corpo. Se vuoi che questa nuova energia che prendi attraverso l’inspirazione sia piena di amore, armonia e gioia è fondamentale che cominci a nutrire la tua mente di pensieri vitali, energizzanti e potenzianti. Ma se continui a nutrire la tua mente sempre delle stesse convinzioni che ti depotenziano, l’energia che ti arriverà attraverso l’inspirazione sarà sempre della stessa qualità della precedente.

L’energia di cui ti nutri è infatti composta delle convinzioni e delle credenze che hai. La buona notizia è che puoi cambiare le convinzioni scegliendo quelle che ti fanno stare bene. E attraverso l’espirazione attivi la pulizia e l’eliminazione di ciò che non ti serve più. In questo modo puoi accogliere tutto ciò che di nuovo vuoi ricevere nella tua vita, compresa la tua anima gemella.

Questo è il Viaggio per trovare l’anima gemella!

4. La prima relazione inizia da te. 

É importate quindi iniziare a fare spazio mentale, eliminando tutti i condizionamenti che hai ricevuto, e riscoprire la tua vera essenza. 

Il tuo Principe sei tu! Quello vero!!

Potresti essere stata tratta in inganno dai racconti delle favole e di aver creduto di non valere abbastanza senza la presenza di un partner, di un compagno o di un marito al tuo fianco? E questi messaggi condizionanti ti possono essere arrivati dai film, dalle scene prodotte dalla pubblicità o dai discorsi di altre donne anche della tua famiglia. Tutte descrizioni costruite sull’immagine del Principe che salva la Principessa.  

Io stessa, per molto tempo, ho creduto che l’amore fosse quello. Fino a quando mi sono risvegliata.

Questa immagine ideale ci è arrivata anche dalle nonne e dalle mamme, attraverso frasi del tipo “Trovati un uomo ricco e sposatelo!”, “La donna è fatta per fare i figli e l’uomo per proteggerla” o altre simili. 

C’è un fatto però: loro l’hanno ereditata a loro volta dalle loro nonne e mamme. E andando indietro di generazione in generazione possiamo ricordare che, molti secoli fa, il destino di una donna, in una famiglia poco abbiente, era quello di diventare suora. In questo modo la famiglia non doveva caricarsi il problema della “dote”. Un tempo, la nascita di una femmina era addirittura considerata una disgrazia. E da qui è nato il sentimento di sentirsi rifiutate.

Così molte donne, anche oggi, vivono nell’attesa di qualcuno che arrivi a salvarle, a sostenerle e a farle sentire al sicuro. E spesso trasferiscono questo ruolo di protezione al padre o ad un fratello più grande.

E ora voglio chiederti. 

Nella tua esperienza, ti sei sentita al sicuro o hai solamente voluto credere di essere al sicuro all’inizio di una storia d’amore?

5. Voglio sfatare un mito! 

Quando riscopri chi sei veramente, trovi chi ti corrisponde.

Le favole sono la rappresentazione metaforica degli emisferi del nostro cervello. 

Il cervello di tutti gli esseri umani, sia donne che uomini, è composto da due emisferi: quello maschile, dove ha sede la razionalità e quello femminile, dove ha sede l’intuito. L’emisfero maschile ha come compito quello di agire, concretizzare, tradurre in passi realistici  un’idea. L’emisfero femminile ha come compito quello di creare, ideare, inventare e trovare soluzioni. L’uno non può esistere senza l’altro e tutto ciò che viene creato nasce da un’intuizione  dell’emisfero femminile che viene messa in pratica dall’emisfero maschile. Donne e uomini hanno entrambi gli emisferi, come ho detto, che possono svilupparsi in maniera diversa, a seconda di molte variabili, tra cui le esperienze che una persona ha fatto nella vita, la genetica e il contesto culturale nel quale è cresciuta. Queste differenze possono contribuire a dare vita ad una persona più maschile o più femminile.

Ma, a prescindere da questo, ognuno ha la possibilità di creare il proprio equilibrio interiore. E, come ogni altro essere umano, la donna è in grado di essere indipendente, autonoma e sicura di se stessa quando fa lavorare i suoi due emisferi in equilibrio tra loro. 

Per essere felice, la donna non ha bisogno del Principe Azzurro!!

Ma di ritrovare Sè stessa nel proprio Viaggio e poi trovare l’anima gemella.

Quando sceglie di avere a fianco un compagno è perché sa di poterlo scegliere liberamente. E questo senso di libertà conquistata parte dalla voglia di mettersi a nudo per costruire la propria Vera identità.

La famosa frase in chiusura delle favole “E vissero per sempre felici e contenti” significa che tu puoi vivere per sempre felice, quando impari a rimanere centrata sui tuoi obiettivi e a far lavorare i tuoi due emisferi in equilibrio tra loro.

Un libro che ti suggerisco è L’ultima riga delle favole, una metafora magistralmente costruita da Massimo Gramellini per raccontare come raggiungere il tuo equilibrio interiore. E iniziare il Viaggio per trovare l’anima gemella.

Quindi, a cosa serve il partner o anima gemella?

A condividere i tuoi progetti e a realizzarne insieme di nuovi. Ma non anche a pensare che ti risolve la vita! E di questo spesso ce ne accorgiamo a distanza di tempo, quando scopriamo che non ce la risolve affatto!

Se vuoi sapere come posso aiutarti a trovare la tua anima gemella leggi qui.

Ti abbraccio.
Alla tua felicità!